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Autore: Angelo Scelzo

la comunicazione al centro del grande giubileo dell’anno duemila

Nessun Anno Santo del passato poteva essere rapportato a quello che si andava preparando. . Di qui un impegno forte e straordinario per una comunicazione all’altezza dell’evento Come fu raccontato dai media vaticani il “primo Giubileo dell’era telematica” Angelo Scelzo “Il primo Giubileo dell’era telematica”. Si trattava naturalmente di una frase di Giovanni Paolo II. L’anno era ancora il ’96 e il Duemila, per quanto a portata di mano, sembrava “giornalisticamente” ancora lontano. Ma nel discorso ai membri del Comitato Centrale del Grande...

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IL GRANDE GIUBILEO DELL’ANNO DUEMILA/ LE PUBBLICAZIONI

L’ufficio Comunicazioni del Giubileo del Duemila si trasformò, per tutto il periodo di attività, in una grande – e affiatata – redazione che realizzò non solo riviste e giornali, ma tutto il materiale informativo sul grande evento. Numerosi furono i sussidi per le diverse “Giornate”, e gli opuscoli informativi che facevano da guida ai diversi aspetti.  Nelle foto, alcuni esempi.  Al termine del Grande Giubileo dell’Anno Duemila era necessario, oltre la documentazione corrente, lasciare testimonianze più impegnative e di maggiore spessore. Appena dieci giorni...

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IL GRANDE GIUBILEO DELL’ANNO DUEMILA/ E

Il primo numero della Rivista ufficiale del Grande Giubileo dell’Anno Duemila UNA RASSEGNA DEGLI STRUMENTI EDITORIALI DELLA COMUNICAZIONE GIUBILARE Il Grande Giubileo dell’anno Duemila è stato certamente uno dei più grandi eventi comunicativi nella storia della chiesa moderna. Nelle parole di Giovanni Paolo II divenne, fin dal primo momento, il primo Anno Santo dell’era mediatica. Anche se non aveva ancora raggiunto gli straordinari libelli odierni, la comunicazione digitale era già largamente presente e si poneva come una protagonista essenziale nello svolgimento del Giubileo...

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Ancora una volta in Piazza dell’Umanità

La forza nel vuoto e nel silenzio Quando è in cerca di una cattedra solenne, e sente che è l’ora di parole o di gesti importanti, la storia apre al mondo piazza San Pietro. Sa che va sul sicuro. Perché qui tutto è di casa, l’arte, la fede, soprattutto la vita, per quanta ne scorre, e da ogni dove, da ogni etnia, da ogni latitudine, persino da ogni credo, tanto che il suo nome potrebbe anche essere Piazza dell’Umanità. Ma quando presta se stessa al mondo, piazza San Pietro riesce sempre a farsi avanti e a esigere il diritto vincolante a una regia in proprio. È lei a decidere come...

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