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Autore: Angelo Scelzo

Il presepe nei Santuari “l’altare” aggiunto che rende vivo il Mistero dell’incarnazione

Detto alla buona, Papa Francesco ha compiuto un’altra scorribanda nel campo delle meraviglie, quel luogo spesso inesplorato che può essere sotto gli occhi di tutti ma senza che nessuno se ne accorga. Prendete il presepe. Cos’altro, in tempo di Natale, può esserci di più naturale del presepe? Arte e tradizione fanno a gara per tramandarlo di generazione in generazione, aggiungendo ogni volta qualche tocco di (non sempre appropriata) attualità. È il dazio che la rappresentazione della Natività di Betlemme paga a una modernità troppo abituata a rapportare tutto a sé, fino al punto,...

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ALLA GENDARMERIA VATICANA CAMBIAMENTI PER TEMPI PIÙ’ COMPLESSI E DIFFICILI

Domenico Giani con papa Francesco (Ansa) Quasi un cambio d’epoca dopo l’11 settembre Nessun atto come le dimissioni del comandante della Gendarmeria vaticana Domenico Giani, comunicate lunedì 14 ottobre, sembrerebbe confermare l’esistenza di lotte di potere e di conseguenza l’instaurazione di un clima da ultima spiaggia all’interno della Città-Stato del Vaticano. È questa la lettura ricorrente e – quantomeno – non inappuntabile che accompagna le ultime vicende culminate con la nomina, il giorno successivo, del nuovo responsabile, l’ingegnere Gianluca Gauzzi...

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IL “TEMPO SOSPESO” DALLA BRECCIA DI PORTA PIA ALLA CONCILIAZIONE

Di Angelo Scelzo “Il Rubicone è passato. Fiat voluntas tua in coelo et in terra”, mormorò Pio IX, attorniato dai diplomatici da lui stesso convocati, quasi all’alba, in Vaticano, per assistere alla Messa nella sua cappella privata. Il cardinale Antonelli, segretario di Stato, gli aveva appena consegnato il dispaccio con la notizia che alle ore 5,15 “una breccia è stata aperta nelle mura della Villa Bonaparte a sinistra di Porta Pia”. Agli ospiti, dopo la celebrazione, in una sala attigua, fu servita la colazione, mentre in lontananza si avvertiva ancora, come durante la celebrazione, il...

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IN MORTE DI ANGELO PAOLUZI

Un galantuomo del giornalismo e della vita Angelo Scelzo C’era chi ci scherzava su: due “angeli” per lunghi anni, ai vertici del giornale cattolico. Narducci il direttore, Paoluzi prima vice e poi successore. Quando la successione avvenne, nel maggio dell’Ottanta, fu considerata la più naturale possibile, quasi un passaggio di testimone tra due intellettuali che, a partire dalla terra d’origine, l’Abruzzo, mettevano insieme quasi tutto il resto: l’impegno politico, la passione per la cultura (in particolare per la poesia) e una tempra giornalistica forte e salda, come il loro...

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Pompei aiuta a non rassegnarsi al senso (e alla percezione) di “un’umanità perduta”

Nell’epoca dei social e della comunicazione istantanea, sembra quasi una domanda fuori luogo e fuori tempo: come chiameremo, sotto quale categoria classificheremo questo primo ventennio del nuovo secolo (e millennio) che sta per concludersi? Quale può essere il suo profilo ideologico? O meglio: è già possibile tracciarne uno? E di che genere? E con quale attendibilità? Troppi interrogativi per una sola risposta, ammesso che una risposta ci sia. Il conclamato tramonto delle ideologie, non aiuta certo a definire un quadro almeno approssimativo. L’unica certezza sembra proprio questa: la...

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L’arcivescovo diventa viceparroco, la scelta di Luigi Moretti

L’ultima nomina da arcivescovo: la sua  Angelo Scelzo Un giovane parroco, un ancor più giovane vice, due sacerdoti africani – uno del Togo, l’altro congolese – e un altro giovane in discernimento. E poi lui, l’arcivescovo emerito, Luigi Moretti, che dal 4 maggio scorso ha lasciato a 70 anni la guida dell’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, nelle mani di Andrea Bellandi, fiorentino, passato – come ha subito fatto notare – dall’Arno all’Irno, e con tanta disinvoltura da far pensare che i due fiumi siano corsi della stessa acqua.

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