Skip to main content

Tag: Napoli

AI SENZATETTO GLI ALLOGGI DELLA CURIA DI NAPOLI

Angelo Scelzo Napoli non conosce le mezze misure. Nel male ma, ancora più spesso, anche nel bene. Per queste due vie estreme passa tuttora la sua storia grande e tormentata, intorno alla quale continua ad attorcigliarsi il filo di una cronaca che non da’ requie. Non c’è emergenza che qui non abbia messo le tende; non esiste, nel vasto quadro di tutti gli allarmi sociali, una sola sirena che sia mai rimasta in silenzio: Napoli è la patria di tutti gli eccessi, il punto esclamativo che alla fine, come un marchio d’origine, condisce ogni vicenda. Chi conosce Napoli sa che è difficile...

Continua a leggere

L’EMERGENZA, IL PANE QUOTIDIANO DI NAPOLI

Nella città in cui può accadere di tutto, non è più tempo per le deleghe- Il ruolo della Chiesa ANGELO SCELZOI n tempi normali la domanda sarebbe stata: ma che cosa succede a Napoli? Il fatto è che a Napoli i tempi normali sono un’eccezione di cui si è perso il ricordo.L’emergenza è il pane quotidiano di una città diventata eccessiva in ogni sua manifestazione. Nel bene e nel male. Il bene scorre senza che quasi nessuno se ne accorga, il male più che scorrere diluvia e, rompendo gli argini, invade sempre nuovi territori e lascia dietro di sé altre rovine. A Napoli si può morire per...

Continua a leggere

LA VIOLENZA CHE SNATURA IL VOLTO E L’ANIMA DI NAPOLI

La camorra senza freni: non ha esitato a spingersi anche nel cortile di una <materna> Angelo Scelzo Ai piedi della statua dell’Immacolata, nella centralissima piazza del Gesù, nel cuore della Napoli antica, il saluto del vescovo è un inno alla Vergine, come dappertutto nelle tantissime piazze, già in clima natalizio, che ricordano il dogma di Pio IX. E il saluto del cardinale Sepe pone subito davanti ai fedeli, attraverso lo sguardo dall’alto di Maria, i due momenti in cui la vita si svolge: quello terreno e quello celeste, aggiungendo che non è possibile...

Continua a leggere

IL GIUBILEO A NAPOLI

Angelo Scelzo Un anno così Napoli non lo aveva, forse, mai vissuto. La Chiesa per le strade, una volta in un quartiere, l’altra in un ospedale, o in un istituto di assistenza. E poi il carcere, il porto, i capannoni di un ipermercato, i luoghi della cultura, teatri, librerie, e le sedi delle istituzioni.  Un cammino nella forma antica – e solenne quanto si può, tra strade che scoppiano di traffico-  del pellegrinaggio. Ma al passo spedito di chi e’ preso dall’ansia di correre, e di correre ai ripari, magari non per se’ ma poco importa, perché, in...

Continua a leggere

Morire di superlavoro a napoli

Angelo Scelzo Morire di superlavoro a Napoli. E se succede tra le corsie di un ospedale, dove la <malasanità> riesce sempre a trovare ricovero, e  la vittima  non è  tra i pazienti ma tra i <camici bianchi>, ecco venir meno tutti i parametri ordinari, sempre pronti e allineati per replicare, ogni volta che occorre, il <clichè> di una città fatta a suo modo, e che proprio non vuol saperne di stare alle regole: neppure a quelle che si è cucita addosso da sola, e che la rendono pressoché  unica,  con la sua storia e le sue piccole e grandi vicende...

Continua a leggere

cronista a napoli, ma il dramma e’in prima persona

                                    Angelo Scelzo Aveva pronto il taccuino di giovane cronista; le è toccato sfogliare, dal gran libro della vita, una pagina che porterà, sì,  la sua <firma>, ma scritta con l’inchiostro bianco delle lacrime. Era corsa per un fatto – di <nera>, pane quotidiano del circondario di Napoli- e Mary Liguori, giovane collaboratrice de <Il Mattino>, ha badato poco a...

Continua a leggere