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Autore: Angelo Scelzo

I CROLLI DI POMPEI (MA NON E’ IL PESO DELLA STORIA)

                                               Angelo Scelzo Esistono diversi modi per indignasi (altro non si può) di fronte a ciò che è accaduto a Pompei: il più facile e scontato è quello di prendere il crollo come l’ennesima metafora da addossare sul conto del Mezzogiorno, dove tutto crolla, anzi dove tutto è un crollo, e dove a stento si regge in piedi,...

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Civitavecchia, la madonna che piange

Angelo Scelzo “Che brutta storia quella delle Madonne che piangono. C’e sempre qualche burlone che si prende lo sfizio di imbrattare gli oggetti sacri. Poveri noi dove siamo capitati. Con don Pablo che va pure dietro a queste stupidaggini. Mater boni consilii, ora pro me.” Era il 5 febbraio del ’95 e il vescovo di Civitavecchia- Tarquinia, mons. Girolamo Grillo, una lunga militanza in segreteria di stato, alle dirette dipendenze del mitico sostituto Benelli, poi diventato arcivescovo di Firenze, così annotava nel suo diario quotidiano a conclusione di una...

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IL RITORNO DI PAPA BENEDETTO RILANCIA UN GRANDE CAMMINO DI PACE

25 anni dopo, Etchegaray, uno dei protagonisti di Assisi, ” la più bella arca di pace che ci sia” ANGELO SCELZOD i Assisi continua a dire che «è la più bella arca di pace che ci sia». Ma 25 anni dopo quell’evento che passò – e così a fondo – per le sue mani, il cardinale Roger Etchegaray tiene a dire anche qualcosa di sé, naturalmente a modo suo: «Non mi sento un combattente un po’ in disarmo di quel primo Assisi. Esiste sempre qualche buona battaglia da combattere, e quella che Papa Benedetto ci indica, con il ritorno nella città del Poverello, non è solo importante...

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LA “CASACCA” DEL nAPOLI E QUELLA DELLO STATO

Quasi in contemporanea Napoli ha espugnato due “fortini”. l’Europa del calcio e il bunker dei casalesi Angelo Scelzo Quasi in contemporanea Napoli ha espugnato due fortini: l’Europa del calcio, dove gli <azzurri> di Mazzarri sono riusciti a spingersi dove era stato costretto a fermarsi perfino Maradona, e quella specie di internazionale del crimine, a due passi da casa, Casal di Principe, diventata, suo malgrado, non solo capitale ma anche sinonimo delle più efferate gesta della camorra.

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NEL PAESE DEGLI AMICI DI STEFANO UN ABBRACCIO CHE AFFRONTA LA MORTE

Il dialogo dei giovani di Bracciano dopo la morte di un ventunenne caduto dalla moto ANGELO SCELZOStefano aveva 21 anni. Per uno di questa età è difficile raccontare qualcosa di importante. E infatti Stefano ha detto – anche a chi non l’aveva mai incontrato – il tanto, il tutto di sé nel momento in cui, all’improvviso, gli è toccato l’addio. Era una mattina di piena estate, negli occhi ancora l’allegria di una serata con gli amici, davanti una strada che portava al primo lavoro, una sostituzione-ferie: nel primo tratto, appena lasciato il paese alle spalle, un lungo viale alberato, come...

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UNA FACOLTA’ DI MEDICINA TRA LE DI SCAMPIA?

Un progetto ambizioso per il riscatto del simbolo delle contraddizioni di Napoli ANGELO SCELZOPiù che un quartiere, Scampia rappresenta quasi un sinonimo della Napoli che, anche al di là dell’emergenza rifiuti, espone a cielo aperto i suoi molti mali. Nel vocabolario delle sue infinite emergenze, il rione delle «vele» è diventato non un termine, ma un discorso a sé, forse l’enciclopedia più completa del disagio. Per vie estreme si può parlare quasi di un monumento alla rovescia, con i valori capovolti, proprio come la pretenziosa geometria dei suoi edifici, che sembra proiettare al...

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