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Autore: Angelo Scelzo

ETCHEGARAY, 25 ANNI DALL’INCONTRO DI ASSISI

Di Angelo Scelzo Assisi non è mai un ricordo. Esistono date che la riguardano ma non per mettere punti alla storia, perché anch’essa da Assisi prende semmai il volo, e va per il mondo a raccontare di un luogo che è piuttosto un monumento innalzato al futuro e alla speranza. Così è stato per quel 27 ottobre del 1986 che aprì, sul terreno audace dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso, un nuovo cammino alla pace. Il Muro di Berlino era ancora in piedi, e tre anni prima della caduta non dava segni di cedimento. La “guerra fredda” continuava a tenere banco.   Ed ecco a un...

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I SOSTEGNI NECESSARI A UNA BELLEZZA FRAGILE

Il ruolo della Chiesa e il servizio della comunità nella salvaguardia dell’ambiente in Campania di Angelo ScelzoIn Campania la bellezza si paga a caro prezzo. Non è merce rara, tutt’altro, ma è merce fragile, passata per troppe mani che non hanno avuto cura della natura, hanno disprezzato e manomesso l’ambiente, usato pochi riguardi per un patrimonio d’arte e di storia ridotto spesso a un dépliant di stampo turistico. Il terremoto, s’è visto anche nell’affronto al Centro-Italia, non si ferma davanti ai paesaggi incantati, eppure morti e macerie, sullo sfondo di...

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L’ANGELUS SULLE VACANZE. QUANDO IL PAPA PARLA DI COSE CHE NON SA

Angelo Scelzo Anche al Papa può capitare di parlare di cose che non sa. All’Angelus di domenica Francesco ha augurato – idealmente urbi et orbe- buone vacanze, soffermandosi sul valore di un sano riposo e sulla necessità, detta in termini prosaici, di staccare la spina. Sarebbe irrispettoso parlare di un Papa che predica bene e razzola poi male, ma il fatto è’ che quando parla di vacanza, in modo palese, Francesco si pone personalmente fuori dalla mischia: è semplicemente un tema che non lo riguarda. Anzi non lo ha mai riguardato, neppure prima che diventasse papa, o...

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NAVARRO-VALLS, E COSI’ FINI’ L’ERA DEI “PORTASILENZI”

La rivoluzione comunicativa dello storico portavoce di Giovanni Paolo II  Angelo Scelzo I vaticanisti sanno graffiare, ma non soltanto ad essi era venuta in mente la definizione, un po’ ingenerosa, di porta silenzi, per inquadrare l’impegno non facile dei primi direttori della Sala stampa, tutti ecclesiastici, e posti a capo di un organismo nato a sua volta a porte socchiuse ( prima sede fu un minuscolo ufficio all’interno dell’Osservatore Romano) . Le notizie, si davano, ma in qualche modo si officiavano, con il mitico Bollettino a scandire i tempi...

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ETCHEGARAY, 94 ANNI, HA RIPRESO LA SUA VALIGIA

Il profeta dell’ottimismo della speranza Il ritorno in Francia del cardinale anima di Trastevere Di Angelo Scelzo Il Papa l’aveva già salutato. Era stato Francesco, un pomeriggio, ad andare da lui, nella casa di San Calisto e avevano parlato e pregato, anzi pregato e parlato perché, per tutti, la porta d’ingresso di casa Etchegaray (accanto al campanello, una ceramica con la scritta del titolo di un suo libro, “j’avance comme  un ane…”) è sempre stata, in realtà, la Cappella, un tavolo d’altare e una serie di  icone alle pareti. Ma poi il Papa aveva...

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E MEZZOGIORNO UNA SCELTA DI FUTURO

45 anni fa una scelta tecnologica sancì il carattere nazionale del quotidiano cattolico di Angelo Scelzo In testata la data era quella dell’8 aprile1972.Da soli quattro anni, dalle costole de ‘’L’Avvenire d’Italia’ e de ‘L’Italia’ era nato ‘Avvenire’, il quotidiano nazionale d’ispirazione cattolica, secondo una formula che, in quel tempo, valeva più che altro come auspicio.Tutto era avvenuto tra Milano e Bologna, attraverso una non facile e tantomeno scontata unificazione. Nella vita di un giornale ancora in fasce, c’era una...

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