Skip to main content

Autore: Angelo Scelzo

MARIO AGNES, IL TIMBRO DEL RIGORE E DEL CORAGGIO

Angelo ScelzoL’avevo sentito da Pompei, il giorno prima della morte. C’era la Supplica, la preghiera che, nei ventitré anni della sua direzione, si recitava anche nei corridoi de L’Osservatore Romano. Aveva risposto con un grazie pronunciato a fatica, ma con l’intensità di un addio. Sapeva che gli restava poco tempo. Lo sapevano ancora di più i suoi amici, per i quali il lungo decorso della malattia è stata l’ennesima lezione di umanità di un maestro dai modi severi, il tratto austero, il carattere riservato, fin quasi a incutere, non solo a chi lo incontrava per la prima volta, un...

Continua a leggere

LA PIZZA, IL “CERCHIO MAGICO” CHE DA NAPOLI HA CONQUISTATO IL MONDO

II riconoscimento dell’UNESCO come patrimonio (chissà perché) immateriale dell’umanità.   Angelo Scelzo Il “cerchio magico” esiste ed è ora quella cosa che, nata, creata e impastata a Napoli, è andata a conquistarsi, in una lontana trasferta nell’isola di Jeju in Corea del Sud, il titolo dell’Unesco di patrimonio (chissà perché’) immateriale dell’umanità. Narrano le cronache che ci sono voluti otto anni di negoziati per arrivare a un riconoscimento che, per altre vie, certo meno ufficiali, poteva ritenersi acquisito sul campo, o meglio sulle tavole di...

Continua a leggere

il suicidio di un killer

IL SUICIDIO DI UN KILLER ANGELO SCELZO LUDOVICO CAIAZZA, IL GIOVANE ASSASSINO DEL GIOIELLIERE DI ROMA, HA CELEBRATO PER SÉ STESSO IL SUO TRAGICO PROCESSO PER DIRETTISSIMA, DANDOSI LA MORTE NELLA CELLA DOVE ERA STATO APPENA RINCHIUSO. LA MORTE, LUI L’AVEVA SPARSA SOLO UN GIORNO PRIMA, E IN MODO EFFERATO COLPENDO SELVAGGIAMENTE LA SUA VITTIMA, NEL CENTRO DELLA CITTÀ, IN UN QUARTIERE TRA I PIÙ CONOSCIUTI. NEL GIORNO DEI FUNERALI DI GIANCARLO NOCCHIA, VERSARE ANCHE UNA SOLA LACRIMA PER IL SUO KILLER FEROCE, È PARSO QUASI UN OLTRAGGIO; COME SOTTRARRE QUALCOSA AL PIANTO GIUSTO E...

Continua a leggere

La pasqua dà all’uomo un orizzonte nuovo

“Non ci sono più certezze”. È una frase che si ascolta sempre più spesso, forse è una frase simbolo per tempi come questi che definire di transizione è forse poco. Quanto dura una transizione? E quando si potrà mettere tra parentesi, come si usa per i tratti di esistenza, una data d’inizio e una di fine? La sensazione sempre più viva è quella di essere immersi in un tratto di storia alla quale è complicato, e quasi impossibile, mettere un punto e a capo. La globalizzazione sembra essere la sfera intorno alla quale ruotano tutti i cambiamenti del momento. Una sfera tutt’altro che magica,...

Continua a leggere

IL QUOTIDIANO CATTOLICO TELETRASMESSO E STAMPATO A POMPEI

8 APRILE 1972, una data storica per il giornalismo cattolico ( e non solo) Di Angelo Scelzo In testata la data era quella dell’otto aprile1972.Da soli quattro anni, dalle costole de “‘L’Avvenire d’Italia” e dell’”Italia” era nato Avvenire, il quotidiano cattolico nazionale, secondo una formula che, in quel tempo, valeva più che altro come auspicio. Tutto era avvenuto tra Milano e Bologna, attraverso una non facile e tantomeno scontata unificazione. Nella vita di un giornale ancora in fasce, c’era una evidente questione meridionale da affrontare e, possibilmente, risolvere. Senza...

Continua a leggere