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Autore: Angelo Scelzo

UN ANNO SENZA ETCHEGARAY

Angelo Scelzo Un ricordo del “cardinale di Trastevere” Un anno senza Etchegaray. E il vuoto della Grande tristezza di Roma, senza più la voce e la folla di turisti che, a malincuore, le hanno voltato le spalle. Anche Trastevere, dove ogni forestiero è di casa, fa la conta delle assenze e mostra un volto che le appartiene poco. Tre le sue stradine e i vicoli di borgo si è rarefatta la presenza di quel mondo cosmopolita e un po’ fantasioso che ne ha decretato e via via aumentato il fascino. C’era un cardinale tra lo specialissimo popolo di questo specialissimo...

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UN BRUTTO SELFIE CHE FA PENSARE A MOLTO DI PIU’

POMPEI, IL COVID 19 E L’IMMAGINE DI UN ESSERE UMANO AL POSTO SBAGLIATO Angelo Scelzo C’entra poco il Covid 19 con il fermo immagine della ragazza sul tetto delle Terme centrali degli scavi di Pompei. Ma quando gli storici  andranno a rivisitare gli archivi dell’estate 2020, quella foto con un uomo ( una donna) nel posto sbagliato, salterà fuori a raccontare che no, tutto torna e, anzi, quel selfie può essere addirittura una chiave di  lettura per capire meglio ciò che stiamo vivendo. C’è un uomo ( una donna) palesemente fuori posto in quell’immagine, che non...

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UN’OCCASIONE PER RIVEDERE IL SISTEMA E I MECCANISMI CHE REGOLANO IL MONDO

Senza un reale impegno al cambiamento, “niente sarà come prima”si ridurrà a uno slogan Angelo Scelzo E’ ormai chiaro che ci vorrà del tempo per poter parlare al passato di una pandemia che, non solo nei suoi aspetti più drammatici – le migliaia e migliaia  di vittime – continua a tenere in ostaggio, dappertutto nel mondo, le nostre vite, sempre più condizionate e segnate dal marchio di un’emergenza difficile da estirpare. Nessuna crisi come questa del coronavirus ha puntato così a fondo al cuore di un’umanità già smarrita, incapace forse di trovare...

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TRENTARIGHE

Una parola al giorno nel vocabolario della crisi 33/ LA RIMA BUCCALE –Se il grottesco fa scuola anche a scuola Angelo Scelzo Non c’è tragedia che tenga, del grottesco non sappiamo proprio fare a meno. È più forte di noi. Ma la vetta della “rima buccale” appare tuttavia irraggiungibile. È una locuzione, diciamo così, che riguarda la scuola e ciò non fa che rendere più inquietante questo rimando a un linguaggio goffamente pretenzioso e in realtà non contemplarlo neppure tra i brogliacci del burocratese più stretto. Rima buccale, è stato spiegato, sta per distanza calcolata...

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