Caro Sammy, ci stai insegnando che la vera cura è amare la vita
Caro Sammy, solo ora, scorrendo a una a una le parole della tua lettera post-mortem, abbiamo capito fino in fondo, senza poterne fare a meno, che sfrontata provocazione è stata la tua. Hai dovuto amare la vita, senza avere scampo, dal momento in cui l’hai avuta. Ti è arrivata in una forma che non potevi ignorare e che anzi ti ha posto subito all’attenzione.
Anche se l’hai presa dal tuo verso, fino a prenderla in giro con la giostra della tua ironia – la mania delle barzellette da raccontare, il sorriso sempre pronto e quell’ultima, struggente sfida dell’addio nel cuore di una festa – si...